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I Vincitori del Bcc Innovation Festival 2025 hanno iniziato i loro percorsi di crescita lavorando al fianco delle grandi realtà partner dell’iniziativa del Gruppo Iccrea che li hanno premiati durante il Festival Day.
Percorsi di incubazione ed accelerazione che stanno aiutando le startup e le menti dietro di loro a comprendere dimensioni e prospettive nel loro orizzonte imprenditoriale.
Abbiamo intervistato gli 8 vincitori per conoscere come è cambiata la loro attività dal prima al dopo Festival e quale impatto e supporto hanno loro fornito i partner premianti e le BCC sul territorio che per prime hanno creduto nelle loro idee.
Proseguiamo il nostro viaggio conoscendo meglio The Glass Elite, il Champion premiato da Innovup che vuole unire blockchain e mercato vinicolo.
The Glass Elite ha partecipato al BCC Innovation Festival grazie al supporto di BCC Pordenone e Monsile che ha visto dietro a questo progetto un team competente e spinto dalla capacità di unire creatività e conoscenze per colmare un vuoto del mercato vinicolo con potenzialità esponenzialmente illimitate.
Innovup ha scelto di premiare questa startup offrendo al suo team un percorso di incubazione che vede coinvolta l’intera sua rete di incubatori e centri di ricerca, offrendo loro l’opportunità di sviluppare al meglio tutte le potenzialità del loro progetto.
“Abbiamo l’opportunità di lavorare non con una sola ma con più strutture che ci consentono di ragionare e sviluppare i nostri modelli di approccio al mercato, per essere più veloci ed efficienti nell’acquisizione di clienti. Tra gli obiettivi lo sviluppo di connessioni e la crescita finanziaria e si stanno già concretizzando molteplici incontri tra i quali il contatto con operatori del settore, start up tech nel vino, già in fase evoluta, persino potenziali investitori specializzati”
ha commentato Alessandra Tugnolo, amministratore unico di The Glass Elite, che ci ha tenuto poi a ringraziare anche il prezioso supporto avuto da KPMG, partner del BCC Innovation Festival:
“Una nota particolare va fatta alla mentore Patrizia Quintiliano, senior Manager di KPMG, che ci ha accompagnato. Gli incontri sono stati delle lunghe chiacchierate in cui, ponendoci molteplici domande, semplicemente partendo dalla nostra presentazione ci ha aiutato a riflettere in autonomia e ci ha consentito di apportare miglioramenti non solo alla presentazione, ma anche al progetto”.
Trasformare un fallimento in’opportunità, l’intuizione che ha dato origine alla startup
La storia di The Glass Élite nasce da un progetto non riuscito. Alessandra Tugnolo, impegnata in un’azienda di formazione e sviluppo blockchain, si era trovata a lavorare con diverse cantine che si erano rivolte a lei in quanto interessate alla possibilità di tokenizzare il vino in maturazione per finanziare operazioni di crescita.
Il ritiro all’ultimo minute di un investiture internazionale non ha reso possible quell primo Progetto ma ha permesso ad Alessandra di individuare quelle che potevano essere delle criticità fondamentali: l’assenza di un mercato strutturato, la mancanza di una regolamentazione europea e la difficoltà di declinare l’idea rendendola accessibile anche alle cantine più piccole.
Contemporaneamente l’analisi del settore ha reso subito evidente l’esistenza di modelli analoghi di prevendita, in particolare la vendita en primeur “ma il problema erano le quantità e l’impossibilità di frammentare e transare agevolmente gli acquisti. Non restava che far fare alla blockchain quello che sa fare meglio: semplificare le transazioni e renderle disponibili anche per piccoli volumi”
Il team: il valore aggiunto delle competenze complementari tra vino, tecnologia e finanza
Il team di The Glass Élite nasce dall’incontro tra professionisti del settore, Alessandra Tugnolo e Pietro Bianchi si conoscevano in quanto erano competitor nel campo della blockchain. Hanno cominciato a costruire un team richiamando professionisti con cui avevano avuto modo di collaborare in passato e hanno ultimato il team grazie a un aiuto del fato: “Gli unici acquisti esterni, cercati con molta fatica sono stati Christian Roger e Roberto Candelù. Il primo aveva scritto in passato articoli su vino, finanza e NFT e vista la sua lunghissima esperienza è sembrato subito la persona giusta per guidare la parte enoica del progetto, mentre Candelù è arrivato casualmente: dopo una lunga ricerca del CTO con offerte in LinkedIn selezioni internazionali, è arrivato in zona Cesarini con la sua candidature; alla domanda perché vuoi fare il CTO di questo progetto la risposta è stata: “perché era il progetto che avrei voluto presentare come tesi al Master in Blockchain!” A quel punto era evidente che fosse lui il nostro CTO!”
Il prima e il dopo BCC Innovation Festival
Su suggerimento del Polo Tecnologico dell’Alto Adriatico il team di The Glass Elite si è avvicinata al BCC Innovation Festival e grazie al support della BCC Pordenone e Monsile ha presentato la sua candidature per l’edizione 2025. L’idea era quella di migliorare il proprio approccio stratecio al mercato di riferimento, ampliando gli orizzonti ai mercati internazionali e ricercanto contestualmente capitali che potessero permettere di sviluppare questi temi. Una scelta, quella di candidarsi, che ha ripagato la giovane startup uscita dal Festival Day tra i vincitori dell’edizione 2025. Ma cosa ha significato questo 2025 per The Glass Elite?
“È stato un anno particolarmente ricco di situazioni e esperienze per noi. All’inizio dell’anno è entrato un Venture Capital Inglese, specializzato negli investimenti in Web3, è stato per noi una conferma che il mercato aveva una visione che andava verso nuovi prodotti e in particolare verso i RWA, che sono per altro tra i trend topics di settore nel 2026. Inoltre, siamo stati selezionati per partecipare a Innovit a San Francisco, dopo una preparazione in remoto abbiamo potuto nella Bia incontrare molti grandi nomi del mondo Tech e certamente questo ha influito nel nostro modo di approcciare alle platee internazionali. Abbiamo anche partecipato a una parte del Summer camp organizzato Da Area Scienze park dedicato proprio alla formazione manageriale per start up.
Siamo assolutamente felici di aver superato ampiamente l’obiettivo del Q2 2026 in termini di valore di vino acquisito, stiamo concentrandoci sui target da inserire nella piattaforma come acquirenti e sulla campagna di comunicazione che si concentrerà anche sul tema della formazione per i fruitori. Lo sviluppo della piattaforma procederà per step incrementando alcune funzionalità gi previste, e andando in parallelo con la costruzione di un Community che sarà il “ponte” verso il mondo WEB3”.
Il futuro: costruire un ponte tra economia del vino e blockchain
Guardando avanti, la startup punta a consolidare la propria roadmap con obiettivi chiari: posizionarsi accanto a produttori di eccellenza in tutte le regioni italiane, entrare nelle catene di vendita in Italia e nel Regno Unito e rafforzare l’integrazione tra economia del vino, blockchain e fintech.
Elemento simbolico di questo nuovo capitolo è la costruzione di una community attiva e consapevole, capace di sostenere lo sviluppo del progetto e di accompagnare la trasformazione del mercato.
Il percorso all’interno del BCC Innovation Festival si conferma così un acceleratore di connessioni e opportunità, permettendo alla startup di accedere a partner e risorse che difficilmente avrebbe intercettato autonomamente.
Per approfondire il lavoro di The Glass Elite, conoscere i servizi offerti e seguire l’evoluzione del loro percorso è possibile visitare il sito e i canali ufficiali Instagram, Linkedin e Youtube della startup.
Per approfondire il partner premiante potete visitare il sito di Innovup e infine per scoprire le altre startup vincitrici ed esplorare tutte le iniziative dedicate all’innovazione, è possibile accedere al metaverso dell’Innovation Festival, lo spazio digitale dove continua a vivere il BCC Innovation Festival.
Il racconto dell’ecosistema dell’Innovation Festival prosegue: nel prossimo articolo scopriremo il percorso e la visione di un altro degli 8 vincitori!